La piscina rappresenta non solo ambiente per il nuoto, bensì mezzo insostituibile per soddisfare le esigenze più diverse. L’attività in piscina è infatti ricchissima e varia. L’acqua, grazie alle sue caratteristiche, consente di praticare una moltitudine di movimenti i quali, con o senza l’utilizzo di piccoli attrezzi, possiedono sempre una valenza metabolica..Vediamo dunque, in sintesi, le principali peculiarità che rendono l’elemento acqua così speciale:

“Dimagrire “ non significa semplicemente perdere peso. “Dimagrire“ deve essere inteso come perdita di grasso, senza intaccare la massa magra, costituita principalmente dai muscoli, e senza perdita di acqua. Qualsiasi dieta ipocalorica, da sola, non risolve il problema. Nel tentativo di dimagrire riducendo il numero di calorie introdotte con l’alimentazione, si perde in realtà poco tessuto adiposo e parecchio tessuto muscolare. L’organismo sottoposto a restrizione calorica tende ben presto a ripristinare l’omeostasi raggiunta precedentemente,  attraverso un rallentamento del metabolismo di base e riacquista in breve tutto il peso smaltito, non in muscoli ma in grasso.

“Mi fanno male tutti i muscoli!”. Quante volte si sentono, in palestra, affermazioni di questo tipo.

“ Stai tranquillo, è l’acido lattico. Tra qualche giorno l’avrai smaltito ed il dolore passerà.” Spesso la spiegazione, da parte dell’istruttore ed anche del medico, è esattamente questa. I luoghi comuni, nel campo dell’allenamento sportivo e del fitness, sono proprio duri a morire.

In questo breve  articolo cercherò di spiegare come non ci sia correlazione tra dolore ai muscoli ed acido lattico.

Uso del cuscino di supporto lombare: considerazioni

Ultimamente ricevo molte e-mail di persone che mi chiedono se il cuscino di supporto lombare sia utile, e se esistono controindicazioni al suo utilizzo.

Riposare su un buon materasso è un fattore importante per prevenire il “mal di schiena”

Le persone spesso mi chiedono come deve essere il materasso che fa assumere al corpo  la postura più corretta e che permette  il riposo migliore .

Gli studi del Prof. A. Nachmenson sulle pressioni dei dischi intervertebrali sono stati e continuano ad essere un punto di riferimento importante per chi si occupa di patologie alla colonna vertebrale legate alla postura. Gli studi hanno evidenziato come, a seconda della posizione che il corpo assume (in piedi, sdraiato, seduto), possano variare le pressioni interdiscali.

Usare o non usare il bustino lombare?

L’uso del bustino di protezione lombare (con stecche posteriori e strep anteriore) è stato negli ultimi anni uno degli argomenti più dibattuti  dagli “addetti ai lavori”.

RICERCA EFFETTUATA PER VALUTARE L'EFFICACIA TERAPEUTICA DEL "protocollofrancesconi" 

PROGETTO DI STUDIO

Far compilare a 20 soggetti (11 di sesso maschile e 9 di sesso femminile) affetti da lombalgia cronica 3 test ( VAS, ROLAND MORRIS E TSK), prima e dopo aver effettuato per un mese gli esercizi di ginnastica posturale antalgica previsti dal  “protocollofrancesconi”.